Risponde un Avvocato
In questa sezione si risponderà a domande inerenti la difesa dei consumatori. A queste risponderà l'avv. Bruno M. Caterina del Foro di Milano.
Poni le tue domande scrivendo all'indirizzo: legale@faesmi.org
Egregio avvocato,
abito in un condominio con la mia famiglia e sul balcone abbiamo creato un gabbiotto in lamiera per proteggere dalle intemperie la lavatrice. L’assemblea del condominio, in maggioranza, ma a mio parere senza ragionare sul fatto che tutti potrebbero fare lo stesso sul loro balcone, ha votato contro la mia richiesta di tenere il gabbiotto di protezione e l’amministratore mi ha mandato una lettera invitando “a rimuovere la struttura metallica entro 15 giorni”. Volevo sapere cose succede se non rimuovo il gabbiotto. Grazie Maria B. – Milano
Gentile signora Maria, da quanto scrive sembra che non vi sia la possibilità che l’assemblea dei condomini, alla quale spettano le decisioni, rivedrà la decisione assunta dandole la possibilità di tenere il gabbiotto.
L’amministratore non potrà far altro dunque che proseguire per farle rimuovere il gabbiotto. Trascorsi i 15 giorni (che si contano da quando Lei ha ricevuto la comunicazione), l’amministratore trasmetterà la pratica a un avvocato. L’avvocato, probabilmente, Le intimerà (ossia, la inviterà formalmente) a rimuovere il gabbiotto entro un certo periodo di tempo, trascorso il quale si rivolgerà al giudice compente per ottenere l’ordine di rimozione della struttura metallica. In tal caso, e salvo che lei non abbia validi motivi per contestare la richiesta del condominio, il giudice autorizzerà il condominio stesso a far rimuovere la struttura. Le spese della procedura, sia per rivolgersi al giudice che per far rimuovere il gabbiotto, Le saranno probabilmente addebitate. La invito a rivolgersi ad un avvocato che, dopo un esame approfondito della documentazione e del suo problema, valuterà con Lei il modo di agire più opportuno.
Bruno Caterina
Nato a Milano nel 1973, è Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano, con attestato di “Avvocato Telematico” per le procedure civili on line
- laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano con una tesi in diritto Comunitario (“L’attività di indirizzo e controllo del Parlamento Italiano nei confronti dell’Unione Europea”)
- diplomato Istituto Tecnico Commerciale.
Fondatore e Presidente dell’Associazione Nazionale Difesa e Assistenza Consumatori (ANDACON), e da sempre attivo nel sociale nei consigli di diverse associazioni.
Associazione ANDACON
Associazione Nazionale Difesa e Assistenza Consumatori

