Risponde il Patronato
Ente di Patronato e Assistenza SocialeSei un portatore di handicap e necessiti di una sedia a rotelle?
Tutti coloro che riportano delle menomazioni fisiche o mentali hanno diritto ad usufruire, da parte del servizio sanitario nazionale, di protesi e di ausili necessari per poter compiere gli atti quotidiani della vita.
In particolare, per ottenere la sedia a rotelle, bisogna essere in possesso del riconoscimento d'invalidità civile totale e permanente, rilasciato dalla commissione medica periferica competente per territorio, a seguito di visita medica.
La domanda si presenta alla ASL competente per territorio, all'ufficio Invalidi Civili.
Sei in possesso dei requisiti e vuoi ottenere la riduzione del canone Telecom?
Coloro che siano in possesso di determinati requisiti sociali ed economici, certificati tramite l'attestato ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) rilasciato dal CAF convenzionato con l'EPAS, potranno fruire di una riduzione del 50% dell'importo mensile di abbonamento al servizio telefonico.
Per ottenere tale prestazione è necessario compilare un apposito modulo predisposto da TELECOM ITALIA disponibile presso i nostri uffici. Una volta compilato, il modulo dovrà essere spedito, per mezzo raccomandata, alla TELECOM. Occorre dichiarare il proprio ISEE, calcolato dai nostri uffici, che non deve essere superiore a Euro 6.713,94, condizione fondamentale per il riconoscimento del requisito.
Allo stesso modo si deve dichiarare se in famiglia esiste un invalido civile, un pensionato sociale, una persona di età superiore ai 75 anni, oppure che il capofamiglia sia disoccupato.
Lavoro: i fondi per il diritto al lavoro dei disabili
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27 settembre 2004 il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, concernente la 'Ripartizione del Fondo Nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi dell'art. 13, comma 4, della legge 68/99'. Il provvedimento ripartisce tra le Regioni e le Province Autonome il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, per il cui finanziamento è autorizzata la spesa di lire sessanta miliardi per l'anno 2004, pari a euro 30.987.414,00. Tra le Regioni la somma più alta, 9.245.690,65 euro, è stata assegnata alla Lombardia, a seguire il Veneto con 4.520.960,92 euro e l'Emilia Romagna con 3.598.038,11 euro. Alle Province Autonome di Trento e di Bolzano, sono state assegnate rispettivamente, le somme di 292.752,08 e 220.783,40 euro.
Assegni di invalidità più facili
Gli invalidi civili affetti da patologie gravi e permanenti, in caso di nuova richiesta di prestazione in precedenza revocata per superamento dei limiti reddituali, possono essere esonerati dalla visita medico-legale. Lo ha precisato l’INPS con il messaggio 20583 del 30/06/2004. In particolare l’Istituto richiama il recente messaggio 18703/2004, con il quale, sulla base di una direttiva del Ministero dell’Economia del 20/05/2004, venivano diramate disposizioni sulla disciplina delle revoche e delle sospensioni delle provvidenze economiche di invalidità civile. Nel caso di mancato riconoscimento del diritto alla prestazione per superamento dei limiti di reddito e di fronte a successiva nuova istanza, si doveva procedere all’accertamento dei requisiti reddituali e sanitari. Il ministero inoltre sottolineava che si sarebbe potuto prescindere dalla visita di controllo per la permanenza dei requisiti sanitari nei confronti degli invalidi affetti dalle patologie gravi e permanenti che saranno individuate con decreto, ai sensi dell’articolo 42, comma 7 della legge 326/03. Di conseguenza, in attesa del decreto che individua le patologie e per risparmiare ai soggetti colpiti i disagi di una nuova visita medico-legale, l’INPS erogherà le provvidenze a partire dal 1° giorno del mese successivo all’accertamento dei requisiti reddituali. I beneficiari saranno segnalati dalle ASL per le eventuali visite di controllo.
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Milano, 05/10/2004
Con la presente vi informo che l’UNSIC LOMBARDIA ha ottenuto l’abilitazione della Regione Lombardia quale sportello per il Fondo Sostegno Affitto (info - www.politicheperlacasa.regione.lombardia.it). Nel caso vogliate maggiori informazioni sui nostri sportelli abilitati a fornire questo servizio (gratuito) potete telefonare al n. 02/69311982 oppure collegandovi al nostro sito www.unsic.lombardia.it
Ringraziandovi per l’attenzione, colgo l’occasione per porgervi un cordiale saluto.
Il Presidente Regionale Unsic
Salvatore Tricarico
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Lo Sportello Disabili è un servizio che offre consulenza e informazioni su assistenza, tutela, sanità, aspetti giuridico-legali, formazione, vacanze e tempo libero.
Il servizio è attivato da Regione Lombardia e gestito in collaborazione con Ledha (Lega per i Diritti degli Handicappati) e AIAS Milano Onlus (Associazione Italiana Assistenza Spastici). Aperto a chiunque incontri e viva i problemi della disabilità , Sportello Disabili propone due tipi di servizio: Informahandicap e Sportello VacanzeDisabili (vedere tabella).
Informahandicap (sulla disabilità in generale)
E' rivolto alle persone disabili e alle loro famiglie, al mondo del volontariato, degli operatori socio-sanitari e di chiunque nella scuola, nel lavoro finoai mass media, si
confronti con i problemi della disabilità .
Le tematiche sulle quali offre consulenza sono:
* assistenza
* tutela e curatela
* sanità
* accertamento e benefici
* istruzione e formazione professionale
* lavoro
* trasporti
* abbattimeto barriere architettoniche
* cinema
* video
* teatro
* mediateca
* editoria e comunicazione
* servizio giuridico-legale di informazione e orientamento
Fasce orarie (www.informahandicap.it):
* Lunedì ore 09.00-18.30
* Mercoledì ore 09.00-14.00
* Venerdì ore 09.00-18.30
Sportello Vacanze Disabili (su viaggi, turismo e tempo libero)
Offre consulenza, informazioni e proposte mirate per il tempo libero e per l'organizzazione di vacanze senza barriere.In particolare:
* accessibilità delle strutture ricettive turistiche e dei mezzi di trasporto
* organizzazione e agenzie che offrono viaggi e vacanze per tutti
* organizzazioni che propongono vacanze di gruppo con ccompagnatori.
Il servizio è a disposizione dei singoli, delle famiglie, delle organizzazioni di disabili e degli operatori turistici. I servizi di AIAS si possono consultare anche su www.milanopertutti.it, il sito web sull'accessibilità delle strutture ricettive e turistiche di Milano, sulle attività di tempo libero fruibili dal disabile e su alcune delle opportunità di vacanza per disabili in Italia. Fasce orarie Sportello Vacanze (www.milanopertutti.it):
* Martedì ore 09.00-18.30
* Giovedì ore 09.00-18.30
* Sabato ore 09.00-13.30
Per ulteriori informazioni:
* Sportello Disabili, presso spazioRegione di Milano, tel. 02 67654740
* Punti informativi presso tutti gli spazioRegione
* e-mail: sportello_disabili@regione.lombardia.it
Centri Socio-Centri Socio-Educativi (CSE) Il Centro Socio-Educativo è una struttura non residenziale per disabili, che ha come obiettivo di aiutarli a mantenere l'autonomia raggiunta e a sviluppare le capacità funzionali residue. Mira anche alla crescita evolutiva e alla socializzazione con gli altri. Il servizio è rivolto a persone di età inferiore a 65 anni.
Servizio di Formazione all'Autonomia (SFA)
E' un servizio diurno che promuove l'apprendimento del disabile, la sua crescita personale e una migliore integrazione sociale, col fine di sviluppare l'autonomia della persona. Il servizio è rivolto a persone disabili con discrete capacità relazionali, di adattamento e di comunicazione di età inferiore a 65 anni.
Comunità Alloggio per disabili (CAH)
Si tratta di una soluzione residenziale, cioè di una comunità che ospita il disabile, caratterizzata da un clima capace di favorire comportamenti più autonomi, migliori relazioni con il gruppo, e dove si aiuta la persona nella realizzazione di progetti di vita personale. Le comunità alloggio accolgono persone con disabilità medio-grave, di età inferiore a 65 anni, prive di sostegno familiare o il cui contesto familiare risulti non del tutto adeguato alla crescita della persona.
Servizi residenziali socio-sanitari integrati (RSD)
Le strutture che accolgono le persone disabili sono oggetto di una profonda riorganizzazione, e la Regione sta provvedendo a unificarle in una sola tipologia, la "Residenza Sanitario-Assistenziale per persone con Disabilità" (RSD). Queste residenze ospitano persone di età inferiore a 65 anni, in condizioni di disabilità grave e gravissima, fisica, psichica e sensoriale che necessitano di prestazioni a elevato grado di integrazione sanitaria (cioé, vari interventi sanitari di diverso tipo, coordinati fra loro) di riabilitazione, di mantenimento e di un supporto socio-assistenziale.
Servizio di Pronto Intervento
E' un servizio che offre alloggio, vitto e assistenza alla persona disabile, in via temporanea e per breve durata sia in caso di imprevisto sia di intervento eccezionale a sostegno o in sostituzione della famiglia. Generalmente il servizio è erogato presso le comunità alloggio o i centri residenziali per disabili (vedere i due paragrafi precedenti). Alcune di queste strutture riservano posti per tale funzione. Il Pronto Intervento è rivolto a persone con disabilità media, grave e gravissima di età inferiore a 65 anni.
Minialloggi protetti
Si tratta di unità abitative per disabili, talvolta inserite accanto ad altre destinate a diversa tipologia di fragilità (persone anziane, giovani coppie ecc.) per cui si ha un modello di residenzialità integrata dove si sviluppano più facilmente forme di solidarietà e di aiuto reciproco. E' una proposta alternativa alla residenza sanitario-assistenziale per disabili ed è rivolta a persone gravemente non autosufficienti, ma con discreta autonomia: principalmente disabili psichici.
Progetti per il "sollievo"
Assistere un parente disabile può essere molto impegnativo e richiede notevoli energie psico-fisiche. Con questa consapevolezza, Regione Lombardia vuol dare un sostegno ai familiari della persona disabile attraverso progetti di "sollievo" che prevedono periodi di alloggio del disabile presso strutture residenziali (RSD, Residenze Sanitario-Assistenziali per persone con Disabilità ) o veri e propri soggiorni vacanza.
Questi progetti sono predisposti dai Servizi Sociali del proprio Comune o da organismi del privato sociale non profit (ad esempio, le Cooperative sociali). Le persone interessate possono rivolgersi agli indirizzi indicati nel riquadro che segue, o direttamente a un organismo del privato sociale non profit. Per accedere ai servizi CSE, SFA, CAH, RSD, Pronto Intervento, Minialloggi protetti e "Sollievo"
* Le persone interessate a queste opportunità , o le loro famiglie, devono rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di residenza o al Dipartimento ASSI - Servizio Disabili, della propria ASL. I residenti a Milano possono rivolgersi direttamente in Comune, settore Servizi per la Famiglia.
* Il possesso dei requisiti per usufruire dei servizi verrà verificato dal Servizio Disabili stesso (nell'area urbana di Milano se ne occupa il Comune), nonché dal Servizio Sociale del proprio Comune che valuta la situazione socio-economica della famiglia e della persona.
Barriere architettoniche: il contributo per l'eliminazione
Una legge nazionale (Legge 9 gennaio 1989 n. 13 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati")
prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto per eliminare le barriere architettoniche nelle abitazioni dei disabili, siano esse residenze private o assistenziali.
Possono beneficiare dei finanziamenti i portatori di handicap permanenti, coloro che li hanno a carico oppure il condominio dove risiedono, che rispondano ai seguenti requisiti:
* disabilità totale o parziale certificata dall'ASL competente o dal Medico di base
* edifici già esistenti all'11 agosto 1989
* residenza nell'edificio per il quale si richiede il contributo.
La richiesta deve essere presentata presso il Comune di residenza. Per ulteriori informazioni:
* oopp@regione.lombardia.it
* www.oopp.regione.lombardia.it (sezione barriere architettoniche)
Bollo auto: l'esenzione per i disabili
Le persone con disabilità accertata grave (superiore al 75%) sono esenti dal pagamento del bollo auto, come stabilito dalla legge. Le domande per ottenere questa esenzione vanno compilate su apposito modulo, corredate dagli allegati richiesti, e poi inoltrate entro 90 giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della relativa tassa automobilistica:
* all'ACI più vicina, oppure
* a Regione Lombardia - Unità Organizzativa Tributi,Patrimonio e Contratti - Via Pola, 14 - 20124 Milano.
Riconoscimento di invalidità , handicap e disabilità
Invalidità : l'accertamento della invalidità civile, del sordomutismo e della cecità permette di ottenere l'assistenza protesica, l'esenzione o la riduzione del ticket, la concessione di assegni di invalidità e di varie indennità (accompagnamento, frequenza, comunicazione...).
Handicap e disabilità : veder riconosciuto lo stato di handicap consente di ottenere permessi di lavoro, agevolazioni fiscali e l'inserimento nei programmi mirati di collocamento lavorativo.
Come procedere E' necessario presentare la domanda presso gli Uffici Invalidi Civili delle ASL attraverso il modello unico regionale, che si può richiedere all'ufficio stesso o si può scaricare dalla pagina internet del sito regionale www.famiglia.regione.lombardia.it La domanda va accompagnata dalla certificazione medica e la documentazione sanitaria richiesta. Entro 150 giorni dalla sua presentazione, il richiedente viene informato se la concessione dei benefici è stata accolta.
EPAS - Ente di Patronato e di Assistenza Sociale
promosso dalla F.N.A. (Federazione Nazionale Agricoltura) ai sensi della legge 30/03/2001 n°152 Riconosciuto con D.M. del 01/02/2002 in Gazz.Uff. n° 47 del 25/02/2002
Il Patronato EPAS assiste gratuitamente i Cittadini per le pratiche intese ad ottenere:
INPS
a) Pensioni di vecchiaia, di anzianità, ai superstiti, invalidità, inabilità e conferma, assegno sociale (Dipendenti – Artigiani – Commercianti – Coltivatori Diretti – Coloni – Mezzadri)
b) Calcolo pensioni, pensioni in regime internazionale
c) Ricostruzioni contributive, retributive e da supplemento
d) Indennità di disoccupazione
e) Autorizzazione ai versamenti volontari, ricongiunzioni contributive
f) Accreditamento dei contributi figurativi, servizio militare, riscatti di diploma e laurea
g) Richiesta, verifica e regolarizzazione delle posizioni assicurative
h) Assegno familiare
i) Indennità di malattia, maternità e allattamento; mobilità, cassa integrazione guadagni, sussidio, lavoratori socialmente utili (LSU)
j) Ricorsi indebiti pensionistici INAIL
a) Rendite per infortuni e malattie professionali b)Revisioni rendite c) Rilascio assegni familiari su rendite
INPDAP
a) Prestazioni previdenziali per i dipendenti della pubblica amministrazione: pensioni di anzianità, vecchiaia, reversibilità, cause di servizio ed equo indennizzo, assegni familiari su pensioni, riliquidazioni, ecc.
b) Pensioni di guerra ASL
a) Pensioni invalidità civile, indennità di accompagnamento e di frequenza, pensioni ciechi e sordomuti, ticket sanitario, rilascio protesi e ausili per gli invalidi
Sedi:
Milano
Via Belinzaghi n.11 tel. 026684972
Via Mar Jonio n. 4 tel. 024046580
Via Brocchi n.21 tel. 022666236
Sesto San Giovanni Tel. 0224416152
Rho Tel. 029309319
Paderno Dugnano Tel. 0291088741
Seveso Tel. 0362640188
Novate M.se Tel. 023548296
Melzo Tel. 0295738963
Como Tel. 031571720
Varese Tel. 0332336175
Sede provinciale di Milano Via Belinzaghi, 11 - 20159 MILANO Tel. 026684972 - Fax 0260737685

